Questo numero, dedicato agli Archivi della festa e dello spettacolo, confronta metodi di mappatura, studio e digitalizzazione di fonti primarie utili a indagare la cultura delle arti performative in contesti storici differenti, accomunati però dal desiderio di celebrare un accadimento significativo. Manoscritti, stampe, disegni, bozzetti, piante di luoghi teatrali – spesso inediti – raccontano in queste pagine di progetti, cronache e idee di feste. Non per dettagliare il ritratto di eventi più o meno noti del passato, ma per guidare il lettore alla scoperta degli archivi che hanno ancora una storia diversa e nuova da narrare della civiltà che ha prodotto i festeggiamenti qui esaminati.
Il viaggio – vol. IV, n. 1 (2013)
EDITORIALE
ARCHIVIO RIVISTA
Archivi della festa e dello spettacolo
Cataloghi: storie soluzioni e prospettive
vol. XI, n. 1 (2022)
Questo numero vuole offrire una riflessione critica sulla storia e il ruolo della catalogazione come strumento di organizzazione del sapere e di tutela dei beni culturali, anche attraverso un’analisi dell’evoluzione dell’inventario da ‘lista delle cose’ a strumento digitale di valorizzazione e comunicazione di una collezione, riflettendo inoltre sull’importanza del catalogo come forma di ricognizione individuale e/o di rappresentazione collettiva.
Yes, we are open. Visioni, esperienze e strategie di fruizione dei beni culturali in epoca di pandemia
Vol. X, n. 1 (2020)
Alberto Salarelli Editoriale Full Text Matteo Paoletti Theatre on a Line di Cuocolo/Bosetti. Il teatro al telefono al tempo della pandemia: una conversazione con Renato Cuocolo L'articolo si concentra sulla scelta di alcuni teatri italiani di riprendere Theatre on a...
ARCHIVIO DOSSIER
Patrimoni in movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni
Dossier 9 (2025)
Il convegno Patrimoni in Movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni, tenutosi a Parma e Modena nel 2024, ha indagato il tema della movimentazione dei beni culturali in chiave interdisciplinare. La consapevolezza che il patrimonio sia testimonianza della nostra storia, depositario dei valori a cui siamo legati, obbliga a ripensare l’impatto del suo spostamento nel processo di sviluppo della cultura. Il “passaggio” del patrimonio non è un semplice cambio di proprietà o di collocazione dei beni, ma rappresenta il modo in cui l’identità di un popolo si crea e si diffonde.
Arte medievale in mostra. Modelli e progetti espositivi in Italia (1871-2022)
Dossier 8 (2023)
Questo Dossier intende esaminare come il fenomeno delle mostre e dei relativi allestimenti temporanei e permanenti abbia contribuito a plasmare una particolare percezione dei modelli di immagine comunemente intesi come “medievali”, approfondendo sia questioni di carattere generale e trasversale, sia specifici casi di studio relativi a episodi espositivi e museali che hanno segnato l’epoca contemporanea dalla fine del XIX secolo sino a oggi.
The lockdown of the projects – Atti del convegno internazionale, 16, 23 e 30 settembre 2021
Dossier 7 (2022)
Atti del convegno internazionale 16, 23 e 30 settembre 2021 Introduzione Full Text Il progetto artistico non realizzato The unrealised art project Elisabetta Modena Post-enactment. Realising the unrealised work of art The essay suggests the concept of “post-enactment”...
«…La chair est triste, hélas! et j’ai lu tous les livres. Fuir! là-bas fuir!».
(S. Mallarmé, Brise marine)
Il quarto numero della rivista “Ricerche di S/Confine” è dedicato al tema del Viaggio; viaggio allegorico naturalmente, da intendersi nel senso etimologico greco di quest’ultimo termine, per “dire altro” ed essere condotti naturalmente “verso altro”. Il tema del viaggio può essere analizzato nella pluralità dei suoi significati: il viaggio visto come ricerca interiore, come studio, come evasione, come fuga, come esplorazione, ma soprattutto come confronto fra realtà, culture e arti diverse, in continuità stretta coi temi sviluppati nei precedenti numeri della nostra rivista.
Diviso in tre sezioni (In viaggio/Itinerari di viaggio: immagini, testi, persone; Rappresentazioni di viaggio; Il viaggio come metafora) il numero è aperto da un saggio di Vanja Strukelj che ci porta in Egitto nel 1869 all’inaugurazione del Canale di Suez e alle molteplici manifestazioni e messa in immagine connesse a quell’evento spettacolare. Seguono il testo di Alberto Salarelli dedicato a uno dei primi esempi di narrativa enogastronomica, Il ghiottone errante di Paolo Monelli – pubblicato nel 1935 – e lo studio di Roberta Gandolfi che analizza la lunga tournée in Africa, Medio Oriente e nelle Americhe, dell’Ensemble di Peter Brook, viaggio in compagnia del poema persiano Il verbo degli uccelli. Chiudono la prima sezione due ricerche dedicate all’arte della fine del Novecento: uno scritto di Anna Zinelli sulle “esposizioni in tempo reale” di Franco Vaccari in cui la riflessione sulla rappresentazione del “viaggio” e sulla sua “presentazione” diventa occasione di riflessione sul linguaggio fotografico e un contributo di Marco Scotti che ricostruisce il progetto Untitled and Unfinished (Afghanistan) che l’artista Jonathan Monk ha pensato – omaggio a Alighiero Boetti – assieme alla gallerista Sonia Russo come un viaggio verso i laghi afgani di Band-E-Amir.
La seconda sezione (Rappresentazioni di viaggio), vede un articolo firmato a più mani da Ugo Comollo, Matteo Gallo e Ursula Zich in cui si indagano le ricadute nelle note grafiche di viaggio delle differenti tecniche di rappresentazione (dallo schizzo nei carnets de voyage, all’ausilio della Camera Obscura, fino alla Fotografia) in direzione di una sempre più rapida raffigurazione del reale. Si passa poi al cinema con un saggio di Michele Guerra dedicato al capolavoro di Michelangelo Antonioni Il grido in cui si indaga dapprima il rapporto tra i personaggi ed il paesaggio attraversato e rappresentato e quindi il ruolo dei differenti sguardi del personaggio e dello spettatore.
Due articoli sono dedicati all’Arte Moderna. Elisabetta Fadda analizza la personalità del ferrarese Bartolomeo Cancellieri – pittore in viaggio tra Ferrara, Roma, Napoli, Mantova e Parma alla metà del Cinquecento – e a questo poco noto artista riferisce il Ritratto allegorico di Carlo V attribuito a Parmigianino, di cui rintraccia la presenza tra i quadri sequestrati a Colorno a Barbara Sanseverino nel 1612. A Pietro Giacomo Palmieri e ai suoi soggiorni – a Parigi dal 1773 e il 1778 e a quello successivo a Torino – è dedicato invece lo studio di Chiara Travisonni, che oltre ai viaggi veri e propri dell’artista intesi in senso spaziale, ci conduce in un itinerario fra le diverse tecniche artistiche impiegate dal pittore.
Con Elisa Bini si torna a parlare di fotografia ed esattamente dei ‘viaggi’ che hanno consentito la diffusione del dagherrotipo negli Stati Uniti. Chiude la sezione l’articolo di Maria Pia Pagani sulle traduzioni in Russo de La locandiera di Carlo Goldoni e sulle non poche varianti introdotte nelle loro diverse raffigurazioni sceniche. Anche tra le Ricerche in corso continua il tema del viaggio (esattamente un viaggio delle forme), col testo di Alessandra Casati che si occupa della circolazione e della persistenza dei modelli della scultura barocca romana in Lombardia tra Sei e Settecento. A chiudere il numero è infine una ricerca di Amalda Cuka sul Realismo socialista in Albania che sottolinea i rapporti culturali intrattenuti dagli artisti con l’Europa ed in particolare con l’Italia nel periodo tra le due guerre. Attorno al tema del viaggio gli autori hanno discusso dunque di arte, letteratura, teatro, cinema e fotografia e non solo, convinti che la ricerca anche in ambito accademico, debba avere una dimensione multidisciplinare: convinzione su cui la nostra rivista, “Ricerche di S/confine”, evidentemente si fonda.
Buona lettura a tutti.
LA REDAZIONE
ARCHIVIO
Patrimoni in movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni
Dossier 9 (2025)
Il convegno Patrimoni in Movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni, tenutosi a Parma e Modena nel 2024, ha indagato il tema della movimentazione dei beni culturali in chiave interdisciplinare. La consapevolezza che il patrimonio sia testimonianza della nostra storia, depositario dei valori a cui siamo legati, obbliga a ripensare l’impatto del suo spostamento nel processo di sviluppo della cultura. Il “passaggio” del patrimonio non è un semplice cambio di proprietà o di collocazione dei beni, ma rappresenta il modo in cui l’identità di un popolo si crea e si diffonde.
Patrimoni in movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni
Dossier 9 (2025)
Introduzione
L’idea da cui ha preso avvio il convegno Patrimoni in movimento. Vendite, spoliazioni, lasciti, donazioni, svoltosi tra Parma e Modena nei giorni 9 e 10 maggio 2024, nasce dalla volontà di approfondire, in una prospettiva diacronica e interdisciplinare, i processi di...
CALL FOR PAPERS – LO SCREENSHOT
Call for papers - Vol. XIII, n. 1 (2025) Lo screenshot. Stilemi e pratiche nelle arti visive e performative a cura di Elisabetta Modena e Federica Villa Diffuso forse tanto quanto il selfie, ma ancora oggi poco studiato, lo screenshot fa parte di una serie di pratiche...
Archivi della festa e dello spettacolo
vol. XII, n. 1 (2024)
Introduzione
di Valentina Anzani e Claudio Passera Gli archivi documentari rappresentano per più ragioni un terreno fertile e imprescindibile per la ricerca storica. Luoghi di tutela e valorizzazione della memoria, capaci di restituire materiali essenziali alla costruzione di...
Archivi della festa e dello spettacolo
vol. XII, n. 1 (2024)
Questo numero, dedicato agli Archivi della festa e dello spettacolo, confronta metodi di mappatura, studio e digitalizzazione di fonti primarie utili a indagare la cultura delle arti performative in contesti storici differenti, accomunati però dal desiderio di celebrare un accadimento significativo. Manoscritti, stampe, disegni, bozzetti, piante di luoghi teatrali – spesso inediti – raccontano in queste pagine di progetti, cronache e idee di feste. Non per dettagliare il ritratto di eventi più o meno noti del passato, ma per guidare il lettore alla scoperta degli archivi che hanno ancora una storia diversa e nuova da narrare della civiltà che ha prodotto i festeggiamenti qui esaminati.
CALL FOR PAPERS – ARCHIVI DELLA FESTA E DELLO SPETTACOLO
Il prossimo numero della rivista è dedicato a contributi che illustrino l’apporto degli archivi alle ricerche sulla festa teatrale e musicale e, in particolare, a esperienze significative nella capacità di tracciare percorsi di gestione, studio e divulgazione dei...
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Arte medievale in mostra. Modelli e progetti espositivi in Italia (1871-2022)
Dossier 8 (2023)
Introduzione
di Alessandra Acocella e Giorgio Milanesi Il Dossier raccoglie i risultati del convegno Arte medievale in mostra. Modelli e progetti espositivi in Italia svoltosi presso l’APE Museo di Parma il 16 maggio 2023 e promosso dall’Unità Arte Musica e Spettacolo del...
Arte medievale in mostra. Modelli e progetti espositivi in Italia (1871-2022)
Dossier 8 (2023)
Questo Dossier intende esaminare come il fenomeno delle mostre e dei relativi allestimenti temporanei e permanenti abbia contribuito a plasmare una particolare percezione dei modelli di immagine comunemente intesi come “medievali”, approfondendo sia questioni di carattere generale e trasversale, sia specifici casi di studio relativi a episodi espositivi e museali che hanno segnato l’epoca contemporanea dalla fine del XIX secolo sino a oggi.
MERCATO. OPERATORI, STRUMENTI E LUOGHI NELL’ITALIA DEL NOVECENTO VOL. VIII, N. 1 (2017)
Editoriale
di Federica Veratelli Da tempo, la rivista Ricerche di S/Confine ambisce a divenire strumento di raccordo tra le diverse anime dell'Unità di Arte, Musica e Spettacolo del DUSIC (Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali)...